In occasione della IV edizione de La Settimana del Legno nella Macroarea di Ingegneria dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata si sono aperti i lavori martedì 25 marzo con la prima sessione https://youtube.com/live/i6WtpZOSbtU Restauro e interventi sul patrimonio storico passando dal restauro di Notre Dame agli impalcati lignei storici per la manutenzione della Basilica di San Pietro in Vaticano ai modelli ricostruttivi fisici e virtuali di Leonardo Da Vinci, fino al restauro con la stereotomia del legno.
La seconda sessione del pomeriggio https://youtube.com/live/9ii5ypVVQ0M con La valorizzazione delle costruzioni esistenti ha trattato di disinfestazione delle carpenterie dagli insetti xilofagi, di diagnosi visive e strumentali sulle strutture in legno oggetto di recupero, di un brevetto per il consolidamento conservativo delle capriate lignee, di sperimentazione avanzata, di strumenti di misura innovativi a servizio dell’applicazione del legno negli interventi di retrofit, di interventi di riparazione strutturale per edifici in legno di nuova tecnologia e di sistemi di monitoraggio integrati nelle costruzioni di legno o di consolidamento.
La poetica del legno nelle grandi opere ha costituito il titolo della terza sessione https://youtube.com/live/WB00qdNd3mQ aperta mettendo a confronto la stereotomia del legno tra Oriente e Occidente, illustrando a seguire l’impiego del legno su progetti internazionali per una architettura più innovativa e sostenibile, enfatizzando architetture tutte in legno e l’architettura circolare in legno in Europa.
La quarta sessione https://youtube.com/live/VG1DUVjR2-M Progettare in armonia tra uomo e natura invece si è concentrata sul Biophilic Design e il comfort acustico focalizzandosi da una parte sulla medicina (7 sensi) e l’architettura al servizio dell’uomo, e dall’altra sull’acustica nei progetti di nuova costruzione di edifici per l’istruzione, passando al monitoraggio climatico di un edificio in legno NZEB abitato da sei anni, al progetto innovativo di una stanza multisensoriale in legno, ancora dalle microarchitetture in legno alle abitazioni ecologiche, come ad esempio la realizzazione di edifici in legno con isolamento in canapa e calce.
Infine, la sessione si è chiusa con la testimonianza dei “Falegnami ad Alta quota” che con la serie DMAX ha superato i 5 milioni di spettatori: protagonisti i costruttori a quote estreme!